Anche non abbiamo notizie sulla sua committenza la tavola viene attribuita al Beato Angelico che la dipingerà intorno al 1435. Il dipinto di piccole dimensioni, raffigura la Vergine che gioca col Bambino, che riprende un po’ una iconografia diffusissima in Toscana dalla fine del XIII secolo. La vergine tiene in mano una rosa, simbolo di saggezza, mentre in risalto vengono posti i santi S. Domenico, e S. Caterina d'Alessandria che si inginocchiano.